Panoramica
Che cos’è l’endotossina e perché non è un peptide
L’endotossina è un lipopolisaccaride, in breve LPS. Non è un peptide né una proteina. È una grande molecola formata da una parte lipidica (il lipide A) e da una catena di zuccheri, che costituisce la membrana esterna dei batteri Gram-negativi come Escherichia coli. Viene rilasciata quando la cellula batterica si disgrega.
Il lipide A è la parte che il sistema immunitario riconosce. Si lega al recettore TLR4 insieme alla proteina accessoria MD-2 e avvia una cascata che, all’interno della cellula, innesca la risposta infiammatoria. Questa proprietà ha fatto dell’LPS uno degli strumenti più usati della biologia cellulare.
A che cosa serve l’endotossina nella ricerca
In laboratorio l’LPS ha due ruoli principali.
Il primo è quello di agonista di TLR4. Quando ti serve provocare una risposta infiammatoria controllata in una coltura cellulare e seguire che cosa succede dopo, l’LPS è lo stimolo standard. Gran parte della letteratura sull’immunità innata si basa su questo principio.
Il secondo è quello di standard di riferimento nella determinazione delle endotossine. Il test LAL, che misura il contenuto di endotossine in un materiale, ha bisogno di un controllo positivo noto per dimostrare che risponde correttamente. Quel controllo è proprio l’LPS purificato, con un’attività nota espressa in unità di endotossina per milligrammo.
Perché un negozio di peptidi fornisce questa sostanza
Sembra una contraddizione: nella valutazione della qualità di un peptide il livello di endotossine è un parametro importante, e l’obiettivo è il valore più basso possibile. Qui forniamo proprio quella sostanza.
La contraddizione non c’è. L’endotossina è al tempo stesso il metro e il campione. Senza uno standard noto non è possibile misurare il livello di endotossine in un peptide, perché il test non ha nulla su cui tararsi. I laboratori che verificano la purezza in proprio hanno bisogno di entrambe le cose: materiale con basso contenuto di endotossine e una sostanza di riferimento con cui controllare il test.
Manipolazione e conservazione
L’LPS è igroscopico e sensibile all’umidità. Conserva la polvere liofilizzata a 2–8 °C nel contenitore originale, al riparo dalla luce. Le soluzioni madre si preparano secondo il protocollo di ciascun laboratorio; l’LPS si lega fortemente a plastica e vetro, quindi è consigliabile lavorare con un’unica serie di materiali di consumo e miscelare bene la soluzione prima dell’uso.
L’endotossina è pirogena. Il suo posto è esclusivamente l’ambiente di laboratorio, nelle mani di personale formato che lavora secondo le regole del proprio istituto.
Disponibilità
Non teniamo questo articolo in magazzino in modo continuativo: lo forniamo su richiesta. Indicaci la quantità e l’uso previsto, e ti confermeremo via e-mail prezzo, disponibilità e documentazione del lotto.
Domande frequenti sull’endotossina (LPS)
Che cos’è l’endotossina e perché non è un peptide?
L’endotossina è un lipopolisaccaride (LPS), una grande molecola formata da una parte lipidica (il lipide A) e da una catena di zuccheri, che costituisce la membrana esterna dei batteri Gram-negativi come Escherichia coli. Non è un peptide né una proteina. Viene rilasciata quando la cellula batterica si disgrega.
A che cosa serve l’endotossina nella ricerca?
Ha due ruoli principali. Come agonista di TLR4 innesca una risposta infiammatoria controllata nelle colture cellulari, su cui si basa gran parte della letteratura sull’immunità innata. Come standard di riferimento è il controllo positivo noto nella determinazione delle endotossine, cioè nel test LAL.
Perché un negozio di peptidi offre l’endotossina?
Per i peptidi il livello di endotossine è indicato come parametro di qualità, e più è basso meglio è. Senza uno standard noto quel livello non si può misurare, perché il test non ha nulla su cui tararsi. I laboratori che verificano la purezza in proprio hanno quindi bisogno di entrambe le cose: materiale a basso contenuto di endotossine e una sostanza di riferimento.
Come si conserva l’endotossina?
L’LPS liofilizzato va conservato a 2–8 °C nel contenitore originale, al riparo da luce e umidità. È igroscopico, quindi prima dell’apertura il flaconcino va lasciato arrivare a temperatura ambiente. Le soluzioni madre si preparano e si conservano secondo il protocollo del singolo laboratorio.
Come si può ordinare l’endotossina?
Non teniamo questo articolo in magazzino in modo continuativo: lo forniamo su richiesta. Indica la quantità e l’uso previsto; ti confermiamo via e-mail prezzo, disponibilità e documentazione del lotto. Esclusivamente per uso di laboratorio e di ricerca.
Esclusivamente per uso di ricerca (RUO), in laboratorio. Non è un medicinale, né un integratore alimentare, né un cosmetico, e non è destinato all’uso umano né animale.

